
L’Associazione italiana costruttori attrezzature (Aica) ha tenuto lo scorso dicembre la sua cinquantesima assemblea. Nell’aprire i lavori il presidente Mauro Severi ha parlato delle tante attività portate avanti in questi anni che hanno reso l’associazione un punto di riferimento per l’intero settore dell’autoriparazione. “Nel tempo abbiamo continuato ad arricchire l’agenda dei nostri impegni, creando al nostro interno gruppi di lavoro che hanno saputo fornire un prezioso e pragmatico contributo al lavoro di lobby e alle imprese del settore”. Soffermandosi sul 2025, Severi ha tracciato un bilancio positivo, mettendo in evidenza i buoni risultati ottenuti a partire dal successo della trentesima edizione di Autopromotec 2025 – fiera biennale internazionale dell’aftermarket automotive organizzata insieme ad Airp (Associazione italiana ricostruttori pneumatici). Non è mancato poi un momento di riflessione sui cambiamenti in atto in campo tecnologico, sugli sviluppi del mercato e sul contesto geopolitico: “lo scenario che ci apprestiamo ad affrontare nei prossimi mesi – ha precisato Severi – si presenta quantomai incerto. L’economia mondiale, infatti, rallenta e le tensioni geopolitiche pesano sull’evoluzione del quadro congiunturale globale. In tutto ciò assistiamo a un profondo rinnovamento che sta cambiando l’identità dell’aftermarket. Innovazioni quali lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, la connettività e la transizione ecologica sono sfide importanti ma che devono essere governate con lungimiranza e programmazione. Penso al tema della transizione ecologica, sul quale da tempo sosteniamo che le decisioni politiche devono rifarsi ai principi di neutralità tecnologica”. Tutti temi su cui si dibatterà in occasione dell’evento Futurmotive – Expo & Talks, in programma a maggio 2026 a Bologna e di cui sono state date delle anticipazioni durante l’assemblea. L’intervento del vicepresidente e tesoriere, Antonio Verrillo ha confermato la solidità dell’associazione sul fronte finanziario. La giornata è proseguita con gli interventi dei componenti dei gruppi di lavoro di Aica che hanno spiegato ai soci presenti in assemblea le attività che stanno portando avanti su aspetti tecnici e normativi riguardanti i temi: Adas, cabine di verniciatura, ponti sollevatori e attrezzature per assistenza pneumatici. Durante l’assemblea si è parlato anche del futuro del settore aftermarket partendo dai numeri del comparto. Per Luca Montagner, senior advisor di Quintegia, nel mondo del post-vendita automotive si sta assistendo a dei cambiamenti che ridisegneranno il modo di offrire assistenza. Questi cambiamenti sono legati non solo allo sviluppo tecnologico ma anche alle esigenze dei clienti. “Nel settore dell’autoriparazione si assisterà a una riduzione degli operatori – ha detto Montagner – dovuto spesso alla mancanza di un ricambio generazionale, non è un caso che uno dei problemi che si riscontra quando si parla con i titolari di officine è la difficoltà nel reperire professionisti. Ma in compenso si avrà una crescita in termini di qualità dei servizi offerti”.
