|

Associazione Italiana Costruttori Autoattrezzature

link esterno: Pneurama

Profilo di settore

AICA, l’Associazione Italiana dei Costruttori di Autoattrezzature, è stata costituita il 9 luglio 1976 per rappresentare gli operatori economici che si occupano della progettazione, produzione e commercializzazione di impianti, macchinari ed attrezzature per l’assistenza, la manutenzione e la riparazione dei mezzi di trasporto.

 

Si tratta di un settore altamente export-oriented che ha conquistato una posizione di leadership a livello mondiale grazie a prodotti innovativi e alla capacità imprenditoriale di tante pmi italiane che in alcuni casi hanno raggiunto dimensioni multinazionali. Quello della produzione di macchinari per l’assistenza è un settore che costituisce un concreto esempio di eccellenza dell’industria nazionale per creatività, innovazione, dinamismo e capacità produttiva, un punto di riferimento della tecnologia più avanzata per l’attività di autoriparazione.

 

Nel 2015 il settore ha esportato, secondo le stime associative, per un valore di 2.125 milioni di euro. La quota destinata all’export rappresenta il 79% del fatturato totale.

 

Costruttori
Autoattrezzature

 

2015

Var. % 2015
su 2014

Fatturato Totale

Mln/Euro

2.689

- 4,9

Addetti

N.

15.310

- 1,1

Fatturato Italia

Mln/Euro

564

- 19,4

Fatturato export

Mln/Euro

2.125

- 0,1

Quota export

%

79

4

 

Stime Aica

 

I principali sbocchi esteri per le autoattrezzature italiane sono stati i mercati dell’Europa che hanno assorbito il 64% dell’export, seguono i mercati dell’Asia con il 17%, quelli dell’America con il 14%, e gli altri mercati con il 5%.

 

DESTINAZIONE EXPORT 2015

 

 

Stime Aica

 

Naturalmente, oltre ai mercati esteri, un ruolo importante continua ad avere il mercato nazionale che, seppure in flessione notevole rispetto all’anno precedente, nel 2015 ha assorbito 564 milioni di euro.
Il settore ha totalizzato nel 2015 un fatturato complessivo (vendite sul mercato interno + export) di 2.689 milioni di euro. Questo giro di affari è stato realizzato con una occupazione complessiva stimata in 15.310 addetti. La produzione italiana del settore si concentra prevalentemente nei Distretti Regionali di Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Toscana, che rappresentano circa l’80% del totale nazionale.

 

AICA svolge un ruolo di guida e di raccordo tra le 92 imprese aderenti che, sebbene siano circa un terzo del numero totale degli operatori, rappresentano più dell’80% del fatturato complessivo e del totale degli addetti del settore. Missione di AICA è quella di farsi interprete delle esigenze degli associati, conciliando le diverse peculiarità presenti in una realtà industriale molto diversificata, nella quale operano aziende artigianali, accanto ai gruppi anche molto strutturati che hanno già avviato attività commerciali e produttive nei paesi strategicamente più interessanti.

 

Per seguire le specificità normative e di mercato dei diversi comparti produttivi l’attività associativa si articola in dodici distinti gruppi merceologici: